"Se lei sapesse com'è sporca la verità di questa storia, forse sarebbe meglio lasciar fare a Dio". Eleonora Moro
Fonte ANSA Un consulente tecnico che si occupa della tragedia del traghetto Moby Prince è stato aggredito, drogato e derubato di documenti a Marina di Pisa. L'uomo ha raccontato di essere stato chiuso in auto da 4 persone che poi hanno appiccato il fuoco, dopo avergli spruzzato uno spray sul viso. Il consulente, 39 anni livornese, stava per incontrare un importante testimone sulla vicenda della collisione con la petroliera Agip del 1991, con 140 morti.
L'uomo, ex paracadutista, era atteso dall'avvocato Carlo Palermo in una stanza di un albergo di Pisa. A Boccadarno avrebbe dovuto incontrare un importante testimone relativo alla vicenda della Moby Prince, la cui inchiesta è stata riaperta alcune settimane fa proprio in seguito ad alcuni elementi portati dall'avvocato Palermo. Dall'auto del consulente sono scomparsi alcuni documenti.
"I miei aggressori avevano passamontagna, prima mi hanno colpito alla testa, poi mi hanno immobilizzato e stordito una una sostanza spray, poi - racconta il consulente dell' avvocato Palermo - mi hanno scaraventato in auto e solo quando il fumo causato dall'incendio dell'auto mi ha riempito la gola ho trovato le forze per reagire e sono riuscito a uscire dall'auto". Quando sono arrivati i soccorritori, l'auto stava ancora bruciando.
SONO PASSATI PIU' DI 16 ANNI E LE NEBBIE ANCORA NON SI DIRADANO......